Merano, maggio 2002:
L'olio tipico della migliore produzione salentina, il vino dei vigneti di Collepasso, la pasta di grano duro, le ceramiche Branca di Tricase, hanno rappresentato il Salento operoso in una delle più suggestive e pittoresche città d'Italia: Merano.
Situata a nord di Bolzano, ai confini quasi con l'Austria, la città di Merano è sicuramente la meta più lontana della rassegna itinerante "SALENTO IN PIAZZA" organizzata dalla Camera di Commercio in collaborazione con APT e i Comuni di Lecce, Otranto e Gallipoli.
Un breve resoconto dei lavori svoltisi lo scorso fine settimana:
In dodici pagotine allineate al margine del fiume Passirio che attraversa la città, ovvero lungo la incantevole "Passeggiata d'inverno", si offrivano i moltissimi visitatori una esposizione di prodotti tipici salentini, e i visitatori non erano solo gli abitanti della città
poiché essa era stata presa d'assalto da molti turisti tedeschi per il ponte della festività della Pentecoste.
Difficile, sulle prime, rompere la cortina di osticità snobbante che contraddistingue le popolazioni di quei posti; difficoltà nell'esporre le qualità organolettiche dell'olio salentino, difficoltà per presentare le proprietà della pasta fresca, difficoltà per convincere a superare la distanza fisica che separa il Salento dal norditalia!
Ma a semplificare le cose e far gradire i nostri prodotti si è rivelato utile il linguaggio universale degli assaggini e della degustazione,
cosicché ben presto quasi tutte le scorte di campionatura sono state esaurite, apprezzate anche le tradizionali ceramiche adeguatamente presentate con dimostrazioni in loco, distribuiti dalle hostess dell' APT e dei Comuni, tutti i
depliants delle varie attività di ricezione turistica e agrituristica. Utilissima si è rivelata la presenza del "Canzoniere grecanico", storico gruppo di musica popolare salentina che con estemporanee performance ha contribuito notevolmente a scuotere la proverbiale diffidenza della gente di Merano.
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