Nell'area compresa nel triangolo salentino, per intenderci dall'altezza di Lecce sino a S. M. di Leuca esistono un numero notevole di botteghe a carattere artigianale che producono vari tipi di ceramica dal gusto rustico e tradizionale.
Tali laboratori, talvolta a conduzione strettamente familiare, sfornano (è il caso di dirlo) oggetti in terracotta o in ceramica  orientando il proprio mercato ad un consumo sempre più prettamente turistico.
L'itinerario che vi proponiamo può essere utilizzato soprattutto da chi intende trascorrere un periodo di vacanze estive qui a Sud della Puglia e tra un bagno e l'altro, tra una grigliata e l'altra intenda assaporare anche il gusto di una tradizione genuina e sincera come quella dell'Arte di far Ceramica.

E' un 'occasione dunque, per conoscere la realtà di un mondo umile e creativo e per portare   con sè qualche oggetto caratteristico da conservare non come freddo ed insignificante souvenir, semmai come un reperto testimone di una tradizione che inevitabilmente si avvia verso una lenta estinzione.
Gli insediamenti artigianali sono sparsi in maniera omogenea su tutto il territorio salentino; per cui non sarà difficile raggiungerne uno a caso a partire da qualsiasi posto in cui ci si trova per poi proseguire via via di paese in paese. A Lecce stessa, per esempio, si può fare la conoscenza di Botteghe condotte da giovani vasai e ceramisti preparatisi nella locale Scuola d'Arte e sarà piacevole ammirare alcuni soggetti estratti dalla tradizione locale ceramica e interpretati secondo un gusto di tendenza e ammodernamento. Anche nelle forme si tende a seguire una linea un pò più geometrica rispetto alla tradizione che vuole che negli oggetti in ceramica non vi siano troppi spigoli o protuberanze facilmente deteriorabili.

50 Km più a Sud di LECCE verso Capo S. M. di Leuca,

all' estremità della penisola salentina:

siete giunti a TRICASE

e precisamente in piazza del Popolo ...

angolo di Via Tempio...

al numero 32...

Ma in questo caso rischiamo di scendere troppo nel dettaglio poiché questi oggetti vanno visti e valutati non genericamente intendendoli come produzione tipo, ma singolarmente secondo il gusto e l'ispirazione dell'artigiano che lo crea.
Continuando nella escursione si troveranno nella zona limitrofa altri centri come Arnesano e San Pietro in Lama dove esistono delle Botteghe la cui tradizione risale a diversi secoli fa e i vasai che vi lavorano sono maestri da molte generazioni.
Nelle botteghe vi sono ancora, imponenti e maestose fornaci a legna quasi tutte in disuso ma che conservano ancora intatto tutto il fascino e la suggestività di una Cripta Basiliana.


Altre fornaci a legna per la cottura delle ceramiche ve ne sono un pò in quasi tutte le botteghe del Salento più profondo fino a Lucugnano, Ruffano e Torrepaduli alcune di esse sono ancora attive, come attivo è lo spirito degli artigiani che ostinatamente continuano ad alimentarle con fascine di rami di olivo provocando quelle caratteristiche fumate scure che si levano al di sopra dei tetti bassi di questi paesi.


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