L’Università della Terza
Età e del Tempo Disponibile di
Specchia, nel segno della
continuità e dell’arricchimento
culturale.

Riparte dunque l’esperienza
della Università della Terza Età
e del Tempo Disponibile. Un
progetto teso innanzitutto a
realizzare una interazione
positiva fra segmenti della
società per soddisfare quella
domanda di arricchimento
culturale che viene dalla
società civile nella sua
interezza, quell’esigenza
eminentemente sociale di
attenzione verso gli anziani.
Questi i presupposti ideali che
hanno motivato l’istituzione, a
Specchia, nel dicembre del 1999,
con delibera di Consiglio
comunale, di una sezione
dell’Università della Terza Età
e del Tempo Disponibile e che
oggi si appresta ad avviare i
corsi per l’anno accademico
2004-2005. Una Università della
Terza Età e del Tempo
Disponibile, una esperienza, una
realtà culturale, rivolta non
solo agli anziani ma anche a
tutti coloro che, superati i
trenta anni, sentissero il
bisogno, il desiderio e la
volontà di accostarsi al mondo
della cultura, della scuola. Una
Università nata per rispondere
ad una esigenza decisamente
importante da un punto di vista
culturale ma anche da un punto
di vista sociale. Un momento
vivo di aggregazione sociale, un
modo per avvicinare diverse
generazioni, per permettere lo
scambio reciproco di esperienze,
di modi di vedere, di pensare,
per perpetuare anche le
tradizioni di un paese, di un
territorio. Un momento culturale
nato per mantenere viva la
curiosità, per acquisire
conoscenze nuove, per
impadronirsi di capacità,
atteggiamenti, strumenti utili
nella vita di oggi. Un percorso
di conoscenze ed acquisizioni
che avviene attraverso lezioni,
discussioni ed approfondimenti
che richiedono il coinvolgimento
di ogni partecipante. Una
proposta formativa composta da
aree che potremo definire: della
sperimentazione, della
formazione e della aggregazione.
Percorsi culturali che
affrontano le problematiche
legate alla psiche e al corpo,
alla persona e alle relazioni
interpersonali, alla persona e
alla cultura sociale. Momenti
culturali che vengono così
organizzati attraverso cicli di
lezioni, seminari e laboratori
che diventano di fatto cellule
fondamentali di cultura vera,
non effimera o estemporanea. I
corsi previsti dal nostro
comitato di gestione prevedono
diversi itinerari culturali
estremamente significativi e
qualificati. In particolare
continueranno le lezioni di
inglese a cui si affiancherà un
corso di lingua spagnola tenuto
da una professoressa di madre
lingua ed uno di lingua
francese. Un corso di computer
con diversi livelli di
apprendimento, corsi di
educazione stradale, corsi di
ceramica e cartapesta. Ma anche
corsi di teologia, bioetica e
psicologia ed ancora corsi di
tombolo, di ginnastica e di
ballo. Quest’anno poi verrà
attivato un laboratorio di
atelier d’arte, uno di decoupage
ed un corso di apicoltura. Sono
poi previste nel corso dell’anno
visite guidate ai centri storici
ed alle Chiese di maggior pregio
del Salento. Itinerari culturali
salentini che nel corso di
questi cinque anni ci hanno già
portato nei luoghi più belli e
suggestivi del nostro
territorio. Una proficua
immersione ed una riscoperta dei
nostri tesori, una rivisitazione
delle nostre tradizioni, della
ricchezza dei nostri borghi: in
poche parole un riappropriarsi
della propria identità. Un
viaggio tra Galatina, Lecce,
Ugento, Otranto, Gallipoli,
Poggiardo, Andrano, Patù, Santa
Maria di Leuca, la Grecia
Salentina, Copertino, Nardò,
Vernole ed Acaja. Un percorso
che ha consentito di rivedere il
fraseggio architettonico che
accomuna tutto il Salento e di
poter ricostruire la storia del
nostro territorio. Un bagaglio
culturale che ci ha permesso di
inoltrarci anche fuori dalla
nostra provincia con visite
anche ad Ostuni ed Alberobello,
Matera, Castel del Monte, Ruvo e
Trani.
Uno sforzo organizzativo ed
economico veramente notevole
dato l’alto numero di corsi
previsti e gratuiti che terranno
impegnati gli iscritti nei vari
percorsi prefigurati ad inizio
di anno accademico. Si riparte
per questa nuova sfida per
rispondere così a quella domanda
di diffusione della cultura e
della tradizione, di sviluppo
della personalità dei cittadini
pugliesi adulti ed anziani, a
quella domanda di studio della
realtà storica, socio-economica
ed artistico monumentale che è
nel dettato della legge
regionale pugliese sulle
Università della Terza Età.
Domanda che vogliamo continuare
ad onorare.
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Specchia 2008
-Il corso per
ceramica UTE 2008 avrà una durata di 10 ore ripartite nell'arco di
tre mesi. Avrà inizio venerdì 21 gennaio e si terrà una volta la
settimana, il giovedì dalle ore 18 alle ore 20 circa. Il numero
massimo di allievi sarà di 10 unità e ognuno di essi potrà usufruire di
un minimo di attrezzatura messa a disposizione dall'Amministrazione
Comunale di Specchia e consiste in un tornietto da tavolo, delle
chiavette e dei pennelli. Il programma sarà più o meno uguale a
quello dello scorso anno; in pratica si farà un minimo di conoscenza
delle attrezzature e degli utensili, si constateranno le caratteristiche
fisiche della materia che lavoreremo, si sperimenteranno almeno quattro
tecniche di lavorazione con la novità che in questa edizione si potrà
sperimentare la tecnica del tornio. Inoltre si faranno delle
esperienze di decorazione con particolare attenzione alla incisione.
Il corso sarà
finalizzato alla realizzazione di alcuni oggetti di arredamento e di
ornamento: una Base di lampada, orologio da muro, centrotavola,
collana, salvadanaio zoomorfo, un servizio di tazzine da caffè. Per
ognuno di questi oggetti si procederà alla progettazione,
campionatura, foggiatura, smaltatura e decorazione. Sarà chiesto a
ogni allievo di fare un modello diverso da ogni altro allievo per fare
una produzione diversificata poichè a fine corso gli oggetti realizzati
si esporranno nell'ambito della annuale Mostra estiva Artigianarte. Del
corso, come gli altri anni, sarà redatto un editoriale su web nel sito
www.branca.le.it,
mentre a
conclusione del programma sarà pubblicato un articolo sulla rivista
Pagine Affari.
ecco di seguito alcune immagini di
momenti di lavoro durante il Corso per ceramica , clicca
sulle foto per vederne delle altre... |